Assoporti
informazioni marittime :: napoli
Intersped Service
   
dot
P.L. Ferrari
 
dot
dot
30/10/2017
logistica

Tarsu, Assologistica: "Dalla Cassazione qualche vantaggio per gli operatori"

dot Tarsu, Assologistica: "Dalla Cassazione qualche vantaggio per gli operatori"

Una recente sentenza della Corte di Cassazione stabilisce che gli operatori possano ottenere la riduzione dell’area dalla superficie tassabile, a patto che definiscano con precisione le aree in cui vengono prodotti rifiuti speciali (come gli imballaggi) e ne forniscano idonea comunicazione al Comune di competenza. Lo rende noto Assoligistica. Ma andiamo con ordine.

 

Con la sentenza n. 22890 del 29 settembre scorso la Corte di Cassazione è tornata a esprimersi in merito all’applicazione della TARSU (tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani) alle imprese logistiche, con particolare riguardo alle aree in cui vengono prodotti rifiuti speciali, quali gli imballaggi terziari. Il contenzioso trae origine dall’impugnazione degli avvisi di accertamento notificati dal servizio di riscossione del Comune a un operatore logistico per il recupero della tassa rifiuti solidi urbani. L’operatore logistico si è opposto alla richiesta avanzata dal Comune, deducendo che non vanno assoggettati a TARSU i locali e le aree in cui si formano rifiuti speciali non assimilati come, per l’appunto, gli imballaggi.

 

La Corte di Cassazione, seppur confermando l'esclusione dalla tassa della parte della superficie in cui - per struttura e destinazione- si formano solo rifiuti speciali, ha però respinto il ricorso chiarendo che è posto a carico dell'operatore logistico (oltre all'obbligo della denuncia) un onere di informazione preventiva indirizzata al Comune. In altri termini, chiarisce la Corte, al fine di ottenere l'esclusione di alcune aree dalla superficie tassabile è indispensabile che il contribuente fornisca in via preventiva all'amministrazione comunale i dati relativi all'esistenza e alla delimitazione delle aree che non concorrono alla quantificazione della complessiva superficie imponibile, dando anche la prova della produzione di rifiuti speciali.

 

È dunque opportuno, spiega Assologistica, che gli operatori logistici definiscano con precisione le aree in cui vengono prodotti rifiuti speciali (come gli imballaggi) e ne forniscano idonea comunicazione al Comune di competenza. In tal modo si potrà ottenere la riduzione dell’area dalla superficie tassabile, rappresentando tale esclusione come eccezione alla regola generale secondo cui al pagamento del tributo sono astrattamente tenuti tutti coloro che occupano o detengono immobili nel territorio comunale.

dot dot
torna su | stampa news


comments powered by Disqus
 
dot
dot
i nostri servizi
dot
dot
dot
operatori del porto di Napoli
dot
Elenco operatori del porto di Napoli
 
Agenti marittimi, Spedizionieri
dot
dot
dot
 
ultimo aggiornamento
15 DICEMBRE 2017 ore 17:12
NEWSLETTER
dot
dot
restiamo in contatto  
dot
dot
dot
AREA RISERVATA
 
NON SEI REGISTRATO?
effettua una richiesta
d'iscrizione
dot
dot
dot
dot
dot
PASSWORD DIMENTICATA?
inserisci qui la tua e-mail
 
dot
dot
dot
dot
dot
Contship
dot
dot
dot
Bureau Veritas
dot
dot
dot
Laghezza
dot
dot
dot
Caronte & Tourist
dot
dot
dot
Fedespedi
dot
dot
dot
Marina d'Arechi
dot
dot
dot
Evergreen
dot
dot
dot
Bpmed
dot
dot
dot
Msc Crociere
dot
dot
dot
Arkas
dot
dot
dot
Grimaldi Holding
dot
dot
dot
Eligroup
dot
dot
dot
Palumbo
dot
dot
dot
Gesac
dot
dot
dot
Federagenti
dot
dot
dot
Multimarine
dot
dot
dot
Messina
dot
dot
dot
Autorità Portuale Gioia Tauro
dot
dot
dot
Salerno Economy
 
 
dot
contatti | credits | privacy
dot
Informazioni Marittime srl - Partita Iva IT00441030632
dot