Intersped Service
informazioni marittime :: napoli
Naples Shipping Week 2018
   
dot
dot
dot
30/04/2018
porti, politiche marittime

Porti pubblici o privati? Dubbi Ue e italiche certezze

dot Porti pubblici o privati? Dubbi Ue e italiche certezze

di Tobia Costagliola - DL News

 
Dopo due anni di esperienza di riorganizzazione portuale, diventano sempre più evidenti i difetti e le “menomazioni” dovute al mantenimento di un approccio “statale” ed un assetto burocratico all’origine di evidenti vincoli operativi. Al contrario, ci si attendeva una impronta più snella ed innovativa, di natura privatistica, come avviene nei principali porti del mondo. Saremmo stati in sintonia anche con i principali sistemi portuali europei composti da tante imprese, completamente autonome e con gestioni manageriali. Sembra, inoltre, che questa nostra realtà, tanto diversa, non sia ben compresa o non sia stata ben spiegata alla Ue ed è causa di spiacevoli equivoci ed intralci. Si può ritenere che per effetto di questo equivoco la Ue sta contestando all’Italia la mancata o inadeguata tassazione dei porti suscitando un’ondata di indignazione e di proteste da tutto il comparto.

 

Infatti, non è per caso che la Commissione Europea ha mostrato dei dubbi circa la legittimità di alcuni tipi di  trasferimenti dallo Stato Italiano per la realizzazione delle infrastrutture dei porti (es. Diga foranea del porto di Genova, ecc). Potrebbero essere considerati aiuti di stato e  “contrari alla libera concorrenza”. Se questo concetto dovesse veramente prevalere, avremmo un gravissimo danno che neutralizzerebbe tutti gli sforzi fin qui fatti. Tutto è possibile. Il nostro nuovo governo dovrebbe subito reagire… ma ancora non c’è.

 

Intanto la Commissione Europea attende la risposta del Governo alla lettera del 4 aprile sulla “tassazione dei porti italiani”. È paradossale constatare che mentre la nostra analisi fatta a più riprese, in corso di attuazione della riforma, ha evidenziato la necessità di trasformare, senza indugio, i porti in aziende private, ora dobbiamo anche lottare con la Ue per dimostrare che i nostri porti sono, a tutti gli effetti, nonostante la nuova “governance”, dei meri apparati dello Stato che fanno capo al ministero delle Infrastrutture e Trasporti. In conclusione, c’è da sperare che dopo questa positiva esperienza si possa procedere, con una riforma supplementare, alla rinunzia dello Stato a fare l’imprenditore e stimolare, regolare la creazione di un Sistema di Imprese Autonome per la gestione della portualità. Sarebbe un vitale e importante passo avanti.

dot dot
torna su | stampa news


comments powered by Disqus
 
dot
dot
i nostri servizi
dot
dot
dot
operatori del porto di Napoli
dot
Elenco operatori del porto di Napoli
 
Agenti marittimi, Spedizionieri
dot
dot
dot
 
ultimo aggiornamento
25 MAGGIO 2018 ore 16:21
NEWSLETTER
dot
dot
restiamo in contatto  
dot
dot
dot
AREA RISERVATA
 
NON SEI REGISTRATO?
effettua una richiesta
d'iscrizione
dot
dot
dot
dot
dot
PASSWORD DIMENTICATA?
inserisci qui la tua e-mail
 
dot
dot
dot
dot
dot
Gesac
dot
dot
dot
Contship
dot
dot
dot
Bureau Veritas
dot
dot
dot
Caronte & Tourist
dot
dot
dot
Fedespedi
dot
dot
dot
Marina d'Arechi
dot
dot
dot
Evergreen
dot
dot
dot
Bpmed
dot
dot
dot
Future Mobility Week
dot
dot
dot
Msc Crociere
dot
dot
dot
Arkas
dot
dot
dot
Grimaldi Holding
dot
dot
dot
Eligroup
dot
dot
dot
Palumbo
dot
dot
dot
Federagenti
dot
dot
dot
Messina
dot
dot
dot
Autorità Portuale Gioia Tauro
 
 
dot
contatti | credits | privacy
dot
Informazioni Marittime srl - Partita Iva IT00441030632
dot