Expo GNL
informazioni marittime :: napoli
Genoa Shipping Week
   
dot
P.L. Ferrari
 
dot
dot
05/04/2017
politiche marittime, porti, logistica

Italia, la Blue Economy raddoppia la ricchezza

dot Italia, la Blue Economy raddoppia la ricchezza

L’Italia è leader nell’area del Mediterraneo con 480 milioni di tonnellate di merci transitate dagli scali marittimi nazionali. Nel 2016 il Paese ha prodotto oltre 50 miliardi di euro di import-export, superando gli altri stati dell’area. L’Italia, inoltre, è il primo Paese al mondo per il segmento Ro-Ro (Roll on Roll off, trasporto autoveicoli e automezzi gommati), con 93,6 milioni di tonnellate trasportate. Le imprese del settore sono 160mila e occupano un milione di addetti. Le sole imprese italiane appartenenti al settore movimentazione merci e passeggeri nel 2015 hanno prodotto 7,7 miliardi di euro.


L’importanza dell’economia del mare è stata oggi al centro del “2° Forum Nazionale sulla Portualità e la Logistica” svoltosi oggi al Terminal Crociere del Porto di Livorno. Il Forum, organizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e da Rete Autostrade Mediterranee (RAM), ha visto la partecipazione di più di 350 istituzioni e operatori del settore.


Appuntamento annuale promosso e organizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e RAM, il Forum Nazionale sulla Portualità e la Logistica ha l’obiettivo di fare il punto sull’attuazione del Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica (PSNPL), riunendo i principali attori nazionali e internazionali in un momento di discussione e approfondimento su uno dei grandi asset per la competitività dell’intero Paese e della sua economia: la Risorsa Mare.


Alla presenza del ministro alle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, che ha chiuso i lavori, ne hanno discusso Stefano Corsini, presidente AdSP Mar Tirreno Settentrionale; Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana; Filippo Nogarin, sindaco di Livorno; Antonio Cancian, presidente e amministratore delegato di RAM; Olaf Merk, esperto di portualità e shipping ITF presso l’OECD; Enrico Grassi, Auditor Corte dei Conti europea; Herald Ruijters, Capo Unità DG MOVE Trans-European Transport Network; Lucio Caracciolo, direttore di Limes, è intervenuto con un video messaggio sulla situazione geo-politica dell’area mediterranea.


Antonio Cancian, presidente di RAM, ha aperto i lavori della mattinata sottolineando come «le istituzioni e gli operatori nazionali dell’economia del mare si sono incontrati a Livorno per costruire il futuro: il settore portuale e logistico deve fare sistema per tenere il passo di una trasformazione globale dai ritmi impressionanti, dettata dalla concentrazione di flussi su nodi e corridoi, instabilità politiche, dall’avvento di e-commerce e nuove tecnologie. In un mondo in cui tutto è iperconnesso in una “economia dei flussi” e in una nuova “geografia funzionale” connettività e supply chain sono determinanti: per uno Stato la connessione ai grandi flussi significa più infostrutture e infrastrutture, più crescita, più stabilità».


«Di fronte a queste sfide serve una risposta forte – ha continuato Cancian – La prima risposta può già venire dal prossimo G7 Trasporti di Cagliari, di cui questo Forum è side event. La risposta forte però è attesa dall’Europa che, di fronte a questa trasformazione, deve riscoprire l’importanza di fare rete al suo interno e connettersi con l’esterno. Ma se l’Europa ha dato forte slancio al tema della progettualità, meno è stato fatto dal punto di vista delle risorse. Su questo l’Italia ha una risposta nel Piano Strategico Nazionale, che spinge fortemente a ragionare in ottica di coordinamento e integrazione, e dunque razionalizzazione. Ora tocca al territorio, che dovrebbe avere lungimiranza per far sì che le aree integrate possano trovare, nell’ambito dei tavoli avviati dal Ministero, soluzioni condivise: un’azione e una progettazione sinergica che comprenderebbe entità solide, paragonabili ad altre realtà del Nord Europa».

 
Il Presidente Cancian ha poi concluso: «Un Fondo per la portualità e la logistica gestito da una SGR – a mio avviso Cassa Depositi e Prestiti – potrebbe coordinare e intercettare opportunità di finanziamento a livello regionale, nazionale, europeo per lo sviluppo del sistema della Penisola. L’impegno di RAM percorre questa direzione adoperandosi, come partner strategico per la definizione della fattibilità tecnico-economica di progetti europei e territoriali inquadrati in una vision complessiva del Mediterraneo, come ente propulsore, attraverso le 15 Autorità di Sistema Portuale, di una progettualità di valore e sostenibile dal punto di vista tecnico-economico, sociale e ambientale e come braccio operativo del MIT per la gestione degli incentivi all’autotrasporto e all’intermodalità».

dot dot
torna su | stampa news


comments powered by Disqus
 
dot
dot
i nostri servizi
dot
dot
dot
operatori del porto di Napoli
dot
Elenco operatori del porto di Napoli
 
Agenti marittimi, Spedizionieri
dot
dot
dot
 
ultimo aggiornamento
26 APRILE 2017 ore 15:19
NEWSLETTER
dot
dot
restiamo in contatto  
dot
dot
dot
AREA RISERVATA
 
NON SEI REGISTRATO?
effettua una richiesta
d'iscrizione
dot
dot
dot
dot
dot
PASSWORD DIMENTICATA?
inserisci qui la tua e-mail
 
dot
dot
dot
dot
dot
Authority Trieste
dot
dot
dot
Bureau Veritas
dot
dot
dot
Marina d'Arechi
dot
dot
dot
Gnv
dot
dot
dot
Bpmed
dot
dot
dot
Msc Crociere
dot
dot
dot
Arkas
dot
dot
dot
Grimaldi Holding
dot
dot
dot
Caronte & Tourist
dot
dot
dot
Eligroup
dot
dot
dot
Palumbo
dot
dot
dot
Gesac
dot
dot
dot
Federagenti
dot
dot
dot
Multimarine
dot
dot
dot
Autorità Portuale Salerno
dot
dot
dot
Messina
dot
dot
dot
Autorità Portuale Gioia Tauro
dot
dot
dot
Salerno Economy
 
 
dot
contatti | credits | privacy
dot
Informazioni Marittime srl - Partita Iva IT00441030632
dot