Assoporti
informazioni marittime :: napoli
Intersped Service
   
dot
P.L. Ferrari
 
dot
dot
11/09/2017
politiche marittime, porti

Porti, più poteri al presidente sulle imprese portuali

dot Porti, più poteri al presidente sulle imprese portuali
Da oggi il presidente dell'Autorità di sistema portuale avrà più controllo sulle attività delle imprese articoli 16, 17 e 18, organizzando gli organici in base a ricollocazioni, formazione, reddito e previdenza. Inoltre, i porti sono ora riclassificati come militari, commerciali-internazionali e regionali. Scali più autonomi, in linea con il rapporto Stato-Regioni, funzionanti sulla base dei Piani regolatori portuali piuttosto che su norme predeterminate. Sono le novità contenute nelle disposizioni integrative varate nei giorni scorsi dal Consiglio dei ministri, che vanno ad aggiungere un nuovo tassello alla riforma dei porti varata un anno fa (ad agosto 2016 e diventata legge un mese dopo, d.lgs. 169/2016). 

Gli elementi principali de decreto sono due: una nuova classificazione dei porti e un ridisegno dei poteri del presidente dell'Autorità di sistema portuale. Per quanto riguarda quest'ultimo, da oggi esso adotta il piano dell'organico dei lavoratori articoli 16, 17 e 18 sulla base dei piani adottati dalle imprese. Tali piani contengono la formazione professionale, il sostegno al reddito per un periodo massimo di cinque anni, i trattamenti previdenziali e la ricollocazione. Si tratta delle funzioni integrate nell'istituto dell'Agenzia portuale, presente a Livorno e Trieste da anni e recentemente costituita a Gioia Tauro e Taranto. Il CdM spiega che al presidente vengono «trasferite le funzioni che prima erano svolte dall’Ente gestore». Inoltre, al Comitato di gestione vengono estesi «le disposizioni vigenti in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico».

Per quanto riguarda la classificiazione portuale, il CdM rende noto che si viene a creare «una netta distinzione tra porti nazionali e porti regionali, con la conseguente ripartizione degli oneri relativi alle spese infrastrutturali». Tre le categorie:

• Categoria I: porti, o specifiche aree portuali, finalizzati alla difesa militare e alla sicurezza dello Stato;
• Categoria II: porti, o specifiche aree portuali, di rilevanza internazionale e nazionale, rientranti nelle Autorità di Sistema portuale (AdSP);
• Categoria III, porti, o specifiche aree portuali, di rilevanza interregionale e regionale.
dot dot
torna su | stampa news


comments powered by Disqus
 
dot
dot
i nostri servizi
dot
dot
dot
operatori del porto di Napoli
dot
Elenco operatori del porto di Napoli
 
Agenti marittimi, Spedizionieri
dot
dot
dot
 
ultimo aggiornamento
25 NOVEMBRE 2017 ore 10:04
NEWSLETTER
dot
dot
restiamo in contatto  
dot
dot
dot
AREA RISERVATA
 
NON SEI REGISTRATO?
effettua una richiesta
d'iscrizione
dot
dot
dot
dot
dot
PASSWORD DIMENTICATA?
inserisci qui la tua e-mail
 
dot
dot
dot
dot
dot
Contship
dot
dot
dot
Bureau Veritas
dot
dot
dot
Laghezza
dot
dot
dot
Caronte & Tourist
dot
dot
dot
Fedespedi
dot
dot
dot
Marina d'Arechi
dot
dot
dot
Evergreen
dot
dot
dot
Bpmed
dot
dot
dot
Msc Crociere
dot
dot
dot
Arkas
dot
dot
dot
Grimaldi Holding
dot
dot
dot
Eligroup
dot
dot
dot
Palumbo
dot
dot
dot
Gesac
dot
dot
dot
Federagenti
dot
dot
dot
Multimarine
dot
dot
dot
Messina
dot
dot
dot
Autorità Portuale Gioia Tauro
dot
dot
dot
Salerno Economy
 
 
dot
contatti | credits | privacy
dot
Informazioni Marittime srl - Partita Iva IT00441030632
dot