informazioni marittime :: napoli
Intersped Service
   
dot
P.L. Ferrari
 
dot
dot
03/05/2016
storie

Il Cavallo di Troia tra mito e bufale

dot Il Cavallo di Troia tra mito e bufale

di Michele Stefanile - Archeologia Subacquea 

 

Sta avendo grossa risonanza mediatica, in queste ore, un articolo del Corriere relativo alla teoria dell'archeologo bresciano Francesco Tiboni in merito al Cavallo di Troia, da lui interpretato come una nave fenicia dal nome Hippos. Tesi che sarà presto pubblicata in un paper per Archaeologia Maritima Mediterranea e in un articolo divulgativo per Archeologia Viva.

 

Tra gli addetti ai lavori, oggi sempre più in rete grazie anche ai social network, si è rapidamente accesa un'animata discussione: che il Cavallo di Troia fosse in realtà una nave, è teoria vecchia e ampiamente pubblicata, anche in studi recenti (da ultimo J. Ruiz de Arbulo "Los navegantes y lo sagrado. El barco de Troya. Nuevos argumentos para una explicación náutica del caballo de madera." In: X. Nieto y M.A.Cau (Eds): Arqueología Náutica Mediterránea, Monografies del CASC, 8, Girona,2009, 535-551). Tiboni, esperto di navigazioni per ambiti cronologici molto antichi, porta la ricerca più in là, confutando l'idea già diffusa di una nave sacra, e riconoscendo una tipologia precisa.

 

Come spesso accade, è il sensazionalismo dato alla "scoperta", e la ricerca dello scoop in una materia che procede su ritmi diversi, a penalizzare, in ultimo, il lavoro di un bravo studioso: anche al netto delle palesi imprecisioni del giornalista (a cominciare dal vascello del sommario), è forse il tono inutilmente trionfalistico del pezzo, il racconto indianajonesco della folgorazione dell'archeologo su una pagina di Pausania, la critica agli scettici, a indurre all'errore, deformando un'idea scientifica di sicuro fascino, ma tutta da dimostrare (attendiamo con curiosità il paper per AMM) in una scoperta storica di portata globale.

 

A volte, purtroppo, si è così presi dall'idea di riscrivere la storia (a scanso di equivoci: ci riferiamo qui al giornalista, non allo studioso), che si finisce per ignorare il fatto che in ogni convegno e in ogni volume di riviste scientifiche, ci sono decine di nuovi studi, reinterpretazioni, riscritture. E allora, paradossalmente, per un archeologo come Tiboni, che, per chi non lo sapesse, ha lavorato nei porti di Genova e Taranto, ha scavato relitti importanti e pubblica spesso reperti di eccezionale interesse (tra gli ultimi, alcuni alberi di navi antiche), la visibilità maggiore arriva oggi su una annunciata (e non ancora edita) rilettura di un passo omerico che, beninteso, rifletterà anche temi e immagini di un mondo lontano, ma che resta pur sempre suggestione letteraria.

 

E allora non ce ne voglia lo studioso, non si critica qui la sua posizione. Ci si limita a rilevare che la comunicazione dell'archeologia ha ancora qualche ruggine nel districarsi tra le mille storie del passato, tutte da raccontare.

dot dot
torna su | stampa news


comments powered by Disqus
 
dot
dot
i nostri servizi
dot
dot
dot
operatori del porto di Napoli
dot
Elenco operatori del porto di Napoli
 
Agenti marittimi, Spedizionieri
dot
dot
dot
 
ultimo aggiornamento
23 AGOSTO 2017 ore 09:17
NEWSLETTER
dot
dot
restiamo in contatto  
dot
dot
dot
AREA RISERVATA
 
NON SEI REGISTRATO?
effettua una richiesta
d'iscrizione
dot
dot
dot
dot
dot
PASSWORD DIMENTICATA?
inserisci qui la tua e-mail
 
dot
dot
dot
dot
dot
Contship
dot
dot
dot
Laghezza
dot
dot
dot
Fedespedi
dot
dot
dot
Marina d'Arechi
dot
dot
dot
Caronte & Tourist
dot
dot
dot
Bureau Veritas
dot
dot
dot
Evergreen
dot
dot
dot
Bpmed
dot
dot
dot
Msc Crociere
dot
dot
dot
Arkas
dot
dot
dot
Grimaldi Holding
dot
dot
dot
Eligroup
dot
dot
dot
Palumbo
dot
dot
dot
Gesac
dot
dot
dot
Federagenti
dot
dot
dot
Multimarine
dot
dot
dot
Autorità Portuale Salerno
dot
dot
dot
Messina
dot
dot
dot
Autorità Portuale Gioia Tauro
dot
dot
dot
Salerno Economy
 
 
dot
contatti | credits | privacy
dot
Informazioni Marittime srl - Partita Iva IT00441030632
dot