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24/05/2017
armatori

Cosco verso l'acquisto di Oocl

dot Cosco verso l'acquisto di Oocl
È l'epoca delle acquisizioni e delle fusioni tra gli armatori dei container, costretti da anni a far fronte ad un eccesso di stiva (oversupply) - con conseguente caduta della principale fonte di profitto, i noli - che ne sta cambiando il volto. Oggi il 63 per cento del trasporto mondiale dei contenitori è in mano a sei compagnie. Una di queste, la Cosco di proprietà dello Stato cinese, dopo essersi fusa con la connazionale China Shipping, è ora pronta ad acquistare per 4 miliardi di dollari la hongkonghese Orient Overseas Container Line (Oocl).

La notizia risale a gennaio scorso, su rivelazione del Wall Street Journal, ma oggi, sulla base di indiscrezioni nell'ambiente, come conferma oggi Massimo Minella in un trafiletto su Repubblica, il processo di acquisizione sarebbe imminente. Questione di settimane, se non giorni. C'è solo da fare l'annuncio. 

Oocl ha una flotta giovane (VesselsValue la valuta sul miliardo e mezzo di dollari) con appena il 2,8 per cento del mercato, troppo poco per sopravvivere di questi tempi. È posseduta al 69 per cento dalla famiglia Tung, un nome importante ad Hong Kong: uno dei membri, Tung Chee-hwa (foto in alto), dirigente Oocl, è stato il primo governatore della città quando questa ha ottenuto l'indipendenza dall'inghilterra, nel 1997, dodici anni dopo il salvataggio della stessa compagnia dalla bancarotta da parte dello Stato cinese. Infine, è parte della Ocean Alliance, partita ad aprile e che sta facendo risparmiare milioni agli armatori permettendo di condividere spazio di carico, servizi e porti di approdo. 

Sono tante le operazioni di questo tipo siglate negli ultimi due anni. Cma Cgm su Neptune Orient Lines, Hapag Lloyd si è fusa con Uasc (anche se si stanno ultimando i dettagli), Maersk Line ha comprato Hamburg Sud. Oocl verrebbe acquistata da una delle aziende con più risorse liquidità al mondo, escludendo le big company della Silicon Valley. Dopo aver acquistato, a giugno dell'anno scorso, il porto del Pireo per quasi mezzo miliardo di dollari, all'inizio di quest'anno Cosco ha ottenuto da China Development Bank un finanziamento di 26 miliardi. In realtà ci sarebbero anche Cma Cgm ed Evergreen Marine tra i potenziali acquirenti in corsa ma, considerando i mezzi a disposizione e la connazionalità, Cosco ha decisamente più possibilità di spuntarla. 
 
a cura di Paolo Bosso 
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