informazioni marittime :: napoli
Intersped Service
   
dot
P.L. Ferrari
 
dot
dot
03/04/2012
porti, politiche marittime

Assoporti, le tre riforme urgenti per gli scali italiani

dot
Assoporti, le tre riforme urgenti per gli scali italiani Dragaggi, procedure burocratiche, determinazione delle tariffe dei servizi tecnico-nautici. Saranno probabilmente questi gli argomenti al centro dell’incontro tra il vice ministro dei Trasporti, Mario Ciaccia, e i presidenti delle Autorità portuali, fissato per il 12 aprile a Roma. E’ in via di definizione un documento che metterà all’ordine del giorno i temi più “caldi” relativi alle problematiche degli scali marittimi italiani.  Per quanto riguarda le attività di dragaggi, gli operatori del settore evidenziano che le difficoltà per portare avanti i lavori sono ancora notevoli. Come ha evidenziato il caso del porto di Livorno, che la settimana scorsa ha dovuto rinunciare all’attracco di una grande nave Msc perché, considerato il pescaggio, avrebbe rischiato di incagliarsi. E se in merito alle procedure burocratiche per le concessioni e i lavori in porto, le criticità sono legate agli insostenibili tempi di attesa (per approvare un piano regolatore sono necessari dai tre ai quattro anni), sul fronte delle tariffe l’attenzione è rivolta soprattutto ai rimorchi, che in Italia offrono i servizi più cari d’Europa.
Quasi certamente, le Autorità portuali proporranno al vice ministro di intervenire in questi tre ambiti con riforme mirate, le quali darebbero una boccata d’ossigeno a un settore che sta vivendo una fase molto travagliata anche per la corsa al rinnovo della leadership di Assoporti. Riuniti ieri a Roma sotto la presidenza di Francesco Nerli i numeri uno degli enti portuali hanno concordato una road map che porti a una candidatura condivisa di qui a fine aprile, ma l’unità è ancora un miraggio. Lo dimostra il fatto che,  come riferisce il Secolo  XIX,  a nome di un gruppo di porti che più volte hanno minacciato di uscire dall’associazione, il presidente dello scalo di Ancona, Luciano Canepa, ha chiesto le dimissioni immediate di Nerli. Richiesta respinta ma indicativa della spaccatura sul giudizio riguardante l’operato del presidente uscente. Che comunque lascerà entro giugno di quest’anno.
Nomi per la successione? Se ne fanno tanti. Uno tra tutti, Francesco Palmiro Mariani che “governa” sul porto di Bari. Una candidatura che, però, sa tanto di continuità con quella attuale. Proprio quello che non vogliono in tanti, soprattutto il nutrito gruppo di dissidenti alla “linea Nerli”.
dot dot
torna su | stampa news


comments powered by Disqus
 
dot
dot
i nostri servizi
dot
dot
dot
operatori del porto di Napoli
dot
Elenco operatori del porto di Napoli
 
Agenti marittimi, Spedizionieri
dot
dot
dot
 
ultimo aggiornamento
22 AGOSTO 2017 ore 10:34
NEWSLETTER
dot
dot
restiamo in contatto  
dot
dot
dot
AREA RISERVATA
 
NON SEI REGISTRATO?
effettua una richiesta
d'iscrizione
dot
dot
dot
dot
dot
PASSWORD DIMENTICATA?
inserisci qui la tua e-mail
 
dot
dot
dot
dot
dot
Contship
dot
dot
dot
Laghezza
dot
dot
dot
Fedespedi
dot
dot
dot
Marina d'Arechi
dot
dot
dot
Caronte & Tourist
dot
dot
dot
Bureau Veritas
dot
dot
dot
Evergreen
dot
dot
dot
Bpmed
dot
dot
dot
Msc Crociere
dot
dot
dot
Arkas
dot
dot
dot
Grimaldi Holding
dot
dot
dot
Eligroup
dot
dot
dot
Palumbo
dot
dot
dot
Gesac
dot
dot
dot
Federagenti
dot
dot
dot
Multimarine
dot
dot
dot
Autorità Portuale Salerno
dot
dot
dot
Messina
dot
dot
dot
Autorità Portuale Gioia Tauro
dot
dot
dot
Salerno Economy
 
 
dot
contatti | credits | privacy
dot
Informazioni Marittime srl - Partita Iva IT00441030632
dot